Vuoi una Casa Sostenibile?
Scegli questi materiali

Maestri del Cotto Srl

Perché scegliere materiali ecosostenibili per la tua casa? Per due semplici quanto importantissimi motivi: per ridurre l’impatto ambientale dell’abitazione e per migliorare la qualità della vita.
Se desideri avere una casa sostenibile dovresti partire dalla scelta dei materiali da costruzione. Ecco le migliori proposte sul mercato di materiali sostenibili, ovvero di quelli il cui ciclo di vita produce un impatto ambientale minimo. Generalmente si tratta di tutti quei materiali naturali usati dall’uomo fin dall’antichità per costruire, come, ad esempio, il legno.

• Il legno


Il legno è uno dei materiali più antichi impiegati nel campo delle costruzioni.
I vantaggi che offre sono molteplici: oltre che sostenibile, il legno è un ottimo isolante termico e acustico ed un perfetto materiale antisismico; è anche in grado di regolare l’umidità e schermare dalle radiazioni elettromagnetiche.

Da un punto di vista costruttivo è molto resistente, economico ed estremamente versatile. Viene, infatti, usato per la produzione di pannelli prefabbricati per strutture portanti, coperture e rivestimenti per esterni, sistemi prefabbricati per case e palazzi, finiture e rivestimenti interni.

Ma per essere veramente ecosostenibile deve trattarsi di legno coltivato e raccolto in modo sostenibile. Per provarlo esistono queste certificazioni: FSC – Forest Stewardship Council – e PEFC –Programme for Endorsement of Forest Certification.

• Il cotto


Il cotto è il principe dei materiali naturali da costruzione, usato anch’esso sin dall’antichità e che ci ha restituito intatti grandi capolavori di ingegneria e architettura di un passato lungo anche millenni.

Come si fa il cotto

È totalmente ecosostenibile quando parliamo di cotto artigianale fatto a mano: si tratta di un materiale del tutto naturale, costituito di sola acqua e argilla, essiccato all’aria e cotto in forno a legna, che trova numerosissimi impieghi: dalle strutture più imponenti alle decorazioni più delicate, dai tetti ai pavimenti; è perfetto all’esterno, dove resiste ad ogni intemperia e alle sollecitazioni meccaniche, a all’interno, dove sono apprezzabili e sue doti decorative, ma anche pratiche, di conducibilità termica, traspirabilità e di regolatore dell’umidità.

pavimento casale umbro

• La terra cruda


Anche la terra è un materiale utilizzato per le costruzioni dall’uomo sin dagli albori. Oggi il suo utilizzo è stato rivisto e le tecniche per sfruttarla sono molteplici: Superadobe o Earthbags – una tecnica che prevede il riempimento di sacchi di Juta o polipropilene, che vengono impilati gli uni sugli altri e collegati tra loro con filo spinato, per costruire strutture antisismiche e resistenti; COB – un composto molto resistente e funzionale a base di argilla, sabbia, paglia e acqua, che è la materia prima per stampare case in 3D; si usa la terra cruda anche per gli intonaci, per il cocciopesto e per i mattoni.

I pregi della terra cruda consistono nella sua ottima capacità di isolamento termico e nella regolazione dell’umidità, senza considerare che si tratta di un materiale ecosostenibile facilmente reperibile, biodegradabile e riciclabile.

• Il bambù


Il bambù è una valida alternativa al legno ed è molto sostenibile, in quanto la sua crescita non richiede l’uso di pesticidi e di fertilizzanti, ed è moto rapida – che vuol dire nessun rischio di deforestazione.
Si tratta di un materiale resistente e flessibile: resiste ai graffi ed è impermeabile, per cui è perfetto per i pavimenti, ma viene usato, in alcuni casi, persino al posto del calcestruzzo.
Inoltre, la sua struttura cava, ne facilita l’utilizzo in combinazione con altri materiali.

• Il sughero


Il sughero è un materiale ecosostenibile dagli impieghi più disparati: dal mobilio alla costruzione.

Grazie alla sua traspirabilità e alla sua struttura alveare, è un perfetto isolante naturale, sia termico che acustico, e contrasta la formazione di condense e umidità. Viene, quindi, utilizzato per isolare nelle intercapedini e nei cappotti esterni ed interni, per rivestire le pareti, per realizzare pavimentazioni – sottoforma di pannelli montati sotto il massetto e, in granuli, all’interno di intonaci e rivestimenti.
Presenta anche l’enorme pregio di essere imputrescibile e non inattaccabile da insetti e roditori.

• La lana di pecora


La lana di pecora è un materiale innovativo in edilizia. Vengono utilizzati gli scarti della filatura, ovvero le fibre più corte, che vengono lavorate per diventare inattaccabili da funghi, insetti e muffe.
La lana utilizzata nella bioedilizia è, quindi, resistente, atossica ed è un materiale elastico, idrorepellente e traspirante. Il suo uso principale è come isolante termoacustico, sotto forma di pannelli o rotoli.
Non è, però, autoportante, per cui necessita di essere abbinata ad un altro materiale che fornisca struttura. Per avere, quindi, un prodotto realmente sostenibile deve esserlo anche il materiale associato alla lana, come, ad esempio, il fieno o la calce idratata.

• La paglia


Anche in questo caso prendiamo in esame un materiale naturale usato per costruire sin dall’antichità. Oggi viene utilizzata soprattutto per riempire le strutture in legno o creare una base portante per i tetti.
La paglia ha ottime proprietà isolanti termiche ed acustiche, è completamente riciclabile ed è economica.
Ci si potrebbe chiedere quale possa essere il suo comportamento in caso di incendio e rimarremmo sorpresi nello scoprire che, differentemente da quando è sfusa ed altamente infiammabile, sotto forma di balla è molto resistente al fuoco, anzi, brucia anche più lentamente del legno.







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