Da oltre 30 anni dedichiamo la nostra vita alla produzione e al perfezionamento dell'arte del cotto artigianale, creando prodotti innovativi e sistemi rivoluzionari di posa e trattamento, garantendo sempre al Cliente un risultato finale eccellente. Oggi abbiamo deciso di alzare ulteriormente l'asticella, unendo passato e presente in un prodotto senza pari.
Il nostro Cotto Storico è il culmine di questo viaggio, un tributo all'eccellenza e all'innovazione, che conserva l'anima del cotto antico mentre abbraccia le sfide del futuro. In ogni fase, dalla selezione alla produzione, la nostra storia è la testimonianza di un impegno costante verso la qualità e l'autenticità.
Tutto ebbe inizio da una scommessa Nel 1994 Fausto Piazzai e suo figlio Alessandro decisero di acquistare una fornace già esistente, che in quel momento attraversava un periodo di grande difficoltà. In molti la definirono “una scommessa persa in partenza”. Loro, invece, decisero di crederci. Con sacrificio, determinazione e tanto lavoro, padre e figlio iniziarono insieme un percorso che, anno dopo anno, trasformò quella piccola realtà a conduzione familiare in Maestri del Cotto. Sono cambiate tante cose da allora, ma non quelle in cui abbiamo sempre creduto: il valore del lavoro artigianale, il rispetto per la materia e l’attenzione verso ogni cliente. Quella scommessa iniziata nel 1994 è diventata la nostra storia..
Da soli non saremmo arrivati fin quiUna storia lunga più di trent’anni non si costruisce da soli.Accanto alla famiglia Piazzai ci sono le persone che, ogni giorno, contribuiscono a far crescere Maestri del Cotto: i nostri operai, che con esperienza e passione danno forma alla terra, e le nostre impiegate, che seguono con attenzione ogni progetto e accompagnano i clienti nelle loro scelte.Ognuno con il proprio ruolo, ognuno con le proprie capacità, ma tutti parte della stessa storia.
Un mestiere si impara facendoloPer oltre trent’anni abbiamo vissuto la fornace ogni giorno, con le mani nell’argilla e gli occhi attenti a ogni dettaglio. Abbiamo imparato che la terra ha i suoi tempi, che ogni impasto può essere diverso e che sono l’esperienza e la sensibilità a fare la differenza. Abbiamo modellato, essiccato e cotto migliaia di pezzi, imparando qualcosa da ognuno di loro. Perché il cotto fatto a mano non si impara soltanto sui libri. È un mestiere fatto di gesti, di esperienza e di piccoli segreti che si scoprono solo lavorando, giorno dopo giorno. In questi trent’anni abbiamo affinato il nostro modo di fare cotto senza perdere ciò che per noi conta di più: il contatto con la materia e il valore del lavoro artigianale. Un sapere costruito con il tempo, che oggi abbiamo il compito e l’orgoglio di trasmettere a chi lavora al nostro fianco.
Cosa abbiamo imparato in 30 anniSiamo nati nel cuore pulsante della fornace, ma quello era solo l’inizio del nostro viaggio. Con il tempo abbiamo capito che realizzare un buon cotto non basta per ottenere un grande pavimento. Servono esperienza, attenzione e competenza anche in tutto ciò che viene dopo. Per questo oggi accompagniamo ogni cliente lungo l’intero percorso: dalla scelta del cotto alla consulenza, dalla posa al trattamento, fino all’assistenza nel tempo. È un modo di lavorare che abbiamo costruito anno dopo anno, imparando dai nostri stessi cantieri e ascoltando le esigenze di chi ha scelto di affidarsi a noi. Perché per noi il lavoro non finisce quando il cotto esce dalla fornace. Finisce quando quel cotto trova il suo posto, diventa un pavimento e inizia a far parte di una casa..
Dalla città del Cotto una Tradizione che dura 800 anni. Nel 1250 durante l'atto di sottomissione a Perugia (Guelfa) l'allora "Castel della Pieve" (Ghibellina e ribelle) fu costretta a fornire alla città del Grifo il cotto per pavimentare la piazza del Comune. Da allora "Città dèlla Pieve", si afferma come una delle maggiori produttrici di cotto... in Umbria e Toscana.