Tavelle in cotto a vista
Come valorizzarle negli interni

Maestri del Cotto Srl

Le tavelle in cotto artigianale a vista rappresentano uno degli elementi più distintivi dell’architettura tradizionale italiana: utilizzate nei soffitti con travi in legno, contribuiscono a creare ambienti dal carattere autentico, capaci di trasmettere calore, profondità e continuità con la cultura costruttiva del nostro territorio. Infatti, oggi le tavelle non appartengono più soltanto al recupero storico o alle abitazioni rustiche: sempre più progetti di interior design scelgono di valorizzarle anche in contesti contemporanei, dove il contrasto tra materiali tradizionali e linee moderne esprime egregiamente l’essenza della cultura estetica e della ricerca istintiva della bellezza tipiche dell’arte e dell’architettura del nostro Paese.


Il soffitto diventa protagonista
Al di là della tradizione rurale che è sopravvissuta nel corso dei secoli, la cultura costruttiva che vigeva negli ultimi anni aveva portato a considerare il soffitto come una superficie neutra, spesso nascosta da intonaci uniformi o controsoffitti minimali. La reintroduzione o il recupero delle tavelle in cotto a vista ribalta completamente questa prospettiva e ci riporta ad una tradizione più antica e più nostra.
Nella visione attuale degli spazi, quando travi e tavelle sono visibili, trasformano il solaio in un vero elemento architettonico capace di definire l’identità dell’ambiente e di elevarla al di sopra di mode e tendenze.

Ma come si fa a far dialogare una visione antica con le esigenze e i gusti moderni? Come si può valorizzare un soffitto in modo che esso valorizzi tutto l’ambiente?
Per dare vita a questa magia è importante costruire attorno all’essenza delle tavelle un ambiente equilibrato, evitando eccessi decorativi che rischierebbero di appesantire l’insieme.
Nelle ristrutturazioni moderne o nelle nuove costruzioni improntate su uno stile contemporaneo, si tende spesso ad abbinarle a:
• pareti chiare
• materiali naturali
• pavimenti neutri
• arredi essenziali
In questo modo il soffitto si integra nella struttura senza risultare visivamente dominante, e dando al tempo stesso pregio e valore all’ambiente.


L’abbinamento con travi in legno o metallo
Le tavelle a vista possono dialogare con strutture molto diverse tra loro. L’abbinamento più tradizionale rimane quello con le travi in legno, tipico dell’architettura rurale italiana. In questo caso il soffitto trasmette immediatamente un senso di calore e autenticità, soprattutto quando il legno conserva venature e finiture naturali.

Nelle ristrutturazioni contemporanee, invece, è sempre più frequente l’abbinamento delle tavelle con le travi metalliche. Il contrasto tra il carattere industriale del ferro e la matericità del cotto crea ambienti essenziali, di grande carattere ma sempre accoglienti. Questa combinazione è particolarmente apprezzata nei loft e negli open space, dove il soffitto appare nella sua interezza e contribuisce decisamente a dare identità all’intero progetto.


L’importanza della luce negli ambienti con tavelle a vista
La luce svolge un ruolo fondamentale nella valorizzazione delle tavelle in cotto. Le superfici del laterizio reagiscono infatti in modo molto naturale all’illuminazione, creando ombre morbide e variazioni cromatiche che cambiano durante la giornata. Con soffitti alti o negli ambienti ampi, poi, questo effetto contribuisce a rendere gli spazi più dinamici e vitali.

Per esaltare il cotto artigianale vengono spesso utilizzati degli accorgimento efficacissimi sia per la luce naturale che per quella artificiale. Nel primo caso il soffitto in cotto viene grandemente valorizzato dalla presenza di grandi aperture che lasciano entrare la luce tutto il giorno, con tutte le inclinazioni e le intensità possibili, dalle tenui luci mattutine ai vividi raggi del mezzogiorno, per arrivare ai bagliori dorati del tramonto.

Dove non si dispone di queste ampie aperture, e in generale quando la luce naturale non c’è – di notte, in caso di brutto tempo o in una struttura con finestre non troppo generose – allora si gioca con l’illuminazione artificiale, optando per luci calde e a bassa intensità, meglio se indirette, prediligendo punti luce dal design minimale ed essenziale. Il segreto è non disturbare: come per la realizzazione degli ambienti, anche per le luci vale la stessa regola, che vuole per il soffitto con tavelle in cotto un ambiente sobrio ma attentamente curato. Solo così la sua presenza sarà valorizzata e protagonista senza sovrastare o sovraccaricare.

Vuoi Informazioni?

Inviaci adesso la tua richiesta, ti risponderemo in breve tempo.

info@maestridelcotto.it