Realizzare un tetto con coppi e tegole in cotto significa unire tradizione, funzionalità ed estetica. Il cotto, ottenuto dalla cottura dell'argilla, è un materiale naturale che offre durabilità, traspirabilità e un aspetto caldo e tipico. In Italia, infatti, l'uso di coppi e tegole è profondamente radicato nella cultura edilizia, tanto che si adatta perfettamente sia agli edifici storici che alle nuove costruzioni.
Coppi e tegole in cotto: caratteristiche distintive
I coppi sono elementi semicilindrici, tradizionalmente utilizzati in coppia: uno con la parte concava rivolta verso l'alto e l'altro con la parte concava rivolta verso il basso. Questo sistema, risalente all'epoca romana, è ideale per tetti a bassa pendenza e conferisce un aspetto rustico e tradizionale.
Le tegole hanno forme più varie e spesso includono sistemi di incastro che facilitano la posa e migliorano l'impermeabilità. Le principali tipologie sono:
• tegola romana o embrice: di forma piana con bordi rialzati, viene spesso utilizzata in combinazione con i coppi per creare coperture tradizionali, soprattutto nell'Italia centrale
• tegola marsigliese: introdotta nel XIX secolo, è caratterizzata da una forma piana con solchi longitudinali e incastri laterali, che facilitano la posa e garantiscono una buona tenuta all'acqua
• tegola portoghese: presenta una forma asimmetrica con una parte piana e una curva, combinando l'estetica del coppo con la funzionalità della tegola
• tegola olandese: è simile alla portoghese, ma presenta un'onda meno accentuata lungo tutta la lunghezza.
Preparazione della struttura del tetto
Prima della posa dei coppi o delle tegole, è fondamentale preparare adeguatamente la struttura portante del tetto. Questa può essere realizzata in legno o cemento armato, a seconda delle esigenze progettuali. Sopra la struttura si applica un tavolato o perlinato, seguito da una barriera al vapore e da un manto impermeabilizzante traspirante, come una guaina bituminosa o un telo traspirante. Questo strato protegge l'isolamento termico e la struttura sottostante dagli agenti atmosferici.
Isolamento termico
L'isolamento termico è essenziale per garantire comfort abitativo e efficienza energetica. I materiali più comuni includono pannelli in lana di roccia, polistirene estruso o fibra di legno. Questi materiali aiutano a mantenere una temperatura interna stabile, riducendo i consumi energetici sia in estate che in inverno.
Posa dei coppi in cotto
La posa dei coppi segue una tecnica tradizionale:
• si inizia dalla linea di gronda, posizionando i coppi con la parte concava rivolta verso l'alto
• sopra questi, si posizionano i coppi di copertura con la parte concava rivolta verso il basso, sovrapponendoli in modo da coprire le giunzioni dei coppi sottostanti
• i coppi possono poi essere fissati con malta, ganci o schiume speciali, a seconda della pendenza del tetto e dell'esposizione al vento.
Posa delle tegole in cotto
La posa delle tegole varia in base alla tipologia:
• Tegola romana o embrice: si posano file parallele di embrici con la concavità rivolta verso l'alto, seguite da coppi posizionati sopra le giunzioni per impedire infiltrazioni d'acqua
• Tegola marsigliese: si posa per file orizzontali sul supporto in legno o cemento, con le tegole sfalsate e sovrapposte per garantire impermeabilità
• Tegola portoghese e olandese: grazie alla loro forma asimmetrica, si incastrano facilmente con le tegole adiacenti, facilitando una posa rapida e sicura.
Le finiture
Le rifiniture includono colmi e pezzi speciali in cotto, come finali, angolari e raccordi, che completano la copertura e ne migliorano l'estetica.
Manutenzione e durata
Le coperture in coppi e tegole in cotto, se ben realizzate, possono durare diversi decenni.
La manutenzione consiste principalmente in controlli periodici per rimuovere detriti, muschi o eventuali elementi spostati dal vento. A questo scopo è consigliabile effettuare ispezioni regolari, soprattutto dopo eventi atmosferici intensi, per garantire l'integrità del tetto.