Pavimentazione in resina
Vantaggi e svantaggi

L'utilizzo di resine per le pavimentazioni è una recente scoperta del settore edilizio, resa interessante soprattutto nelle sperimentazioni di design per la sua praticità di posa, resistenza e estetica.

Usi e caratteristiche delle pavimentazioni in resina


La caratteristica principale è sicuramente la praticità: questo tipo di pavimenti vengono posati con facilità, senza bisogno di particolari tecniche di muratura e il loro ridotto spessore consente di posarli direttamente anche su pavimentazioni già esistenti, senza dover livellare nemmeno le porte o gli infissi di porte finestre.

Questa loro caratteristica permette inoltre di seguire il nostro gusto, rinnovando gli ambienti per adattarvisi a pieno ogni volta che lo si desideri e il non dover ricorrere ad interventi di rimozione e risistemazione degli spessori, significa andare incontro ad un buon risparmio di denaro.

Bisogna poi sottolineare che l'assenza di fughe li rende perfettamente igienici e semplici da pulire, oltre ad essere estremamente resistenti a graffi e urti, il che li rende molto resistenti nel tempo.

Ecco perchè vengono oggi largamente utilizzati in locali pubblici come ospedali, alberghi, università, ristoranti, bar, aeroporti e palestre, oltre che nel settore industriale, per la pavimentazione di capannoni, e nelle residenze private dove, grazie a questo materiale, ci si può sbizzarrire in creatività.

Vantaggi e svantaggi di una pavimentazione in resina


I vantaggi di questi pavimenti sono, come già detto, la praticità, sia nella posa che nel ripristino dello stato iniziale in caso di usura (come per il parquet, sarà sufficiente carteggiare e applicare nuova resina), il risparmio, la resistenza e la facilità nel mantenerli puliti e igienizzati.

Va poi detto che all'interno di essi possono essere inseriti anche altri materiali e la resina stessa può essere colorata secondo il gusto, creando così soluzioni assolutamente personalizzate, e inoltre la resina è unica e irripetibile ed è pertanto impossibile ricreare esattamente lo stesso pavimento una seconda volta.

In base alle esigenze si può poi creare una superficie perfettamente liscia oppure ruvida, così come è possibile decidere il grado i brillantezza che si desidera, dal riflettente all'opaco.
Tra gli svantaggi invece, il principale è legato alla resistenza limitata ai raggi UV che causano un ingiallimento poco gradevole, anche se questo problema è tipico solo delle resine epossidiche, mentre quelle poliuretaniche non ne soffrono (esistono comunque prodotti in commercio pensati per ritardare questo difetto). Un altro problema può essere ricondotto alla sua superficie idrorepellente, che lo rende molto scivoloso in presenza d'acqua, e va anche sottolineato che, per quanto resistente, non si tratta di un materiale indistruttibile: il tempo lascerà comunque i suoi segni e questi risultano senz'altro più evidenti su pavimenti uniformi e lucidi, rispetto ad altri più opachi e irregolari.

L'assenza di fissaggio al suolo, infine, potrebbe causare futuri movimenti e imperfezioni se si dovesse essere in presenza di una qualunque deformità anche lieve.

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