Pavimento in cotto
Tecniche per la posa in opera

Maestri del Cotto Srl

La pavimentazione in cotto, sia interna che esterna, ha un fascino intramontabile.
Per la posa ci si può avvalere essenzialmente di due tecniche: ad umido, di cui fan parte la tecnica tradizionale e la posa incollata, o a secco, che include tutte le tecniche innovative messe a punto negli ultimi anni.

Posa del pavimento in cotto: per ottenere un risultato duraturo ed esteticamente armonioso è fondamentale scegliere la tecnica di posa più adatta. Dalla posa tradizionale con malta alla posa incollata, ogni metodo influisce su resa, tempi e manutenzione. Una corretta preparazione del sottofondo, l’attenzione alle fughe e i trattamenti finali sono passaggi chiave per valorizzare il cotto e garantirne resistenza nel tempo.



pavimento in cotto da interno Maestri del Cotto

In sintesi

  • La posa del cotto incide su estetica e durata del pavimento
  • Le tecniche principali sono posa tradizionale e posa incollata
  • Il sottofondo deve essere stabile, asciutto e ben livellato
  • Le fughe contribuiscono al risultato estetico finale
  • I trattamenti protettivi migliorano resistenza e manutenzione
  • Una posa professionale garantisce un risultato ottimale nel tempo


Tecniche ad umido


Posa in opera tradizionale


La posa in opera tradizionale, o spianata, utilizza uno strato di circa 1,5 cm di malta cementizia mischiata a calce idrata, su cui vengono posate le mattonelle dal lato delle nervature, che servono a favorire l'ancoraggio. Questa particolare composizione e l'alto spessore permettono di compensare eventuali irregolarità della superficie. Si procederà poi con la stuccatura delle fughe per mezzo di composti di terra macinata, sabbie speciali o cemento bianco.

Il vantaggio è dato dall'assenza di impatto ambientale garantita dalla naturalità dei materiali usati, mentre lo svantaggio principale è dovuto al fatto che il risultato possa essere meno preciso di quello ottenuto con altre tecniche, ed è per questo che oggi non viene più usata.

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Posa incollata


La posa incollata sostituisce i materiali naturali con collanti chimici garantendo un risultato più omogeneo e resistente. Il sottofondo deve però essere perfettamente liscio perché lo strato di colla ha uno spessore minimo e ciò non consente di compensare eventuali dislivelli o irregolarità. Questa tecnica è particolarmente indicata per le pavimentazioni esterne, ma bisognerà applicare in questo caso un doppio incollaggio.

pavimento in cotto per ville Maestri del Cotto

Terminata la posa delle mattonelle, la stuccatura verrà effettuata con malte premiscelate a granulometria controllata (in caso di cotto industriale) o con cemento pozzolanico e sabbia di fiume (per cotto artigianale). In entrambi i casi il cotto dovrà essere precedentemente bagnato per evitare la disidratazione e conseguente spaccatura dello stucco.
I vantaggi dell'utilizzo della posa incollata sono la velocità, l'alleggerimento della struttura (dato il sottile strato di colla), la possibilità di lavorare su pavimentazioni già esistenti e in generale su qualsiasi materiale, e l'elevata resistenza alle dilatazioni termiche. Non risulta però particolarmente semplice d'estate, dato che la calura tende a creare una pellicola asciutta sul collante steso, non permettendo più alle piastrelle di aderire: per evitare questo problema bisognerà agire per piccole superfici alla volta.

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Tecniche a secco


La posa in opera a secco è una tecnica che ha preso piede negli ultimi anni e che si avvale di supporti per ancorare alla superficie le mattonelle in cotto.
Vengono utilizzate, infatti, intelaiature metalliche, di solito in acciaio e alluminio, con formati, dimensioni e spessori variabili. L'ancoraggio in questo caso può avvenire seguendo due modalità di lavoro: applicando le mattonelle su sottostrutture metalliche oppure su pannelli prefabbricati.
Anche se ha una resa estetica inferiore, la posa a secco ha diversi vantaggi: non necessita di professionisti specializzati, può esser cambiata facilmente in ogni momento, è veloce, immediatamente utilizzabile, meno costosa e consente un ottimo drenaggio dell'acqua.

Domande frequenti sulla posa del pavimento in cotto

Quali sono le tecniche di posa del pavimento in cotto?

Le principali tecniche sono la posa tradizionale su malta e la posa incollata. La scelta dipende dal tipo di ambiente, dal supporto e dal risultato estetico desiderato.

Come deve essere preparato il sottofondo?

Il sottofondo deve essere stabile, pulito, asciutto e perfettamente livellato per garantire una posa uniforme e duratura.

Quanto sono importanti le fughe?

Le fughe sono fondamentali sia per la stabilità del pavimento sia per l’estetica finale, contribuendo a definire lo stile della superficie.

È necessario trattare il cotto dopo la posa?

Sì, i trattamenti protettivi antimacchia e idrorepellenti sono essenziali per preservare il pavimento e facilitarne la manutenzione.

La posa incollata è sempre consigliata?

Non sempre: è ideale in contesti moderni e su superfici già esistenti, ma la posa tradizionale resta preferibile in interventi più strutturali o conservativi.

Quanto incide la posa sulla durata del pavimento?

Incide in modo determinante: una posa eseguita correttamente garantisce stabilità, resistenza e una migliore resa estetica nel tempo.







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