Montare un pavimento in cotto
Dalla scelta del formato alla stuccatura

Se avete deciso di montare un pavimento in cotto vi diciamo intanto: complimenti! Avete fatto un’ottima scelta di stile e non ve ne pentirete mai.
Ma avete già un’idea di come volete il vostro pavimento?
Sapete quante tipologie di cotto esistono? Quanti formati? Quante finiture?
Da Maestri del Cotto la scelta è pressocché illimitata: potrete trovare forme, finiture e sfumature di colore per ogni gusto. E non solo: possiamo realizzare pezzi su misura per ogni esigenza.
Quindi largo alla fantasia!

Di sicuro la scelta di un pavimento in cotto è per la gran parte legata al proprio gusto personale. Basta solo avere l’accortezza di non scegliere formati troppo grandi per ambienti troppo piccoli e colori troppo scuri per stanze poco luminose.
Se lo spazio lo permette, se avete un bel living, un bel salone, è possibile anche realizzare dei motivi decorativi con dei pezzi speciali. Inutile farlo in ambienti troppo piccoli dove il decoro non verrebbe valorizzato, dove la maggior parte del pavimento verrebbe coperto dagli arredi.

Dopo le scelte riguardanti il gusto personale, si passa alla scelta della giusta posa in opera e della stuccatura.
Sì perché con il cotto non esiste un solo tipo di posa in opera e stuccatura ed ognuno ha i suoi pro e i suoi contro.
Su questo, lasciatevi consigliare dai professionisti: sia che abbiate un vostro istallatore di fiducia, sia che vi affidiate al nostro servizio di posa in opera, il professionista saprà consigliarvi il miglior tipo di istallazione per le vostre esigenze.

Ecco le varie tipologie di posa in opera e stuccatura che si possono effettuale per montare un pavimento in cotto.

• Posa in opera tradizionale
Questa è la tecnica più antica per la posa in opera dei manufatti in cotto. Prevede l’ancoraggio dei pezzi contestualmente con la stesura del massetto: il cemento fresco appena steso funge da massetto e da collante insieme. In questo modo, a ogni eventuale irregolarità dei pezzi, che ricordiamo sono artigianali, si può ovviare livellando, sistemando i pezzi in modo da ottenere una superficie regolare.
Questo genere di posa in opera, oltre ad essere quello tradizionale, giunto a noi dall’antichità, è anche quello più naturale: la posa avviene tramite l’uso di sole sostanze naturali – materiali cementizi e acqua, senza l’aiuto di alcuna sostanza chimica.

• Posa in opera a colla
Questo è il metodo più moderno per montare i pavimenti in cotto. Viene spesso preferito a quello tradizionale perché più pratico, veloce e versatile.
Come si evince dal nome, in questo caso la posa del cotto avviene tramite materiale collante chimico.
Questa tipologia di posa in opera viene spesso preferita alla tradizionale per vari motivi: la velocità di esecuzione del lavoro è maggiore rispetto alla posa tradizionale; il collante può essere steso su qualsiasi superficie e questo permette di istallare un pavimento in cotto anche sopra ad uno preesistente di qualsiasi materiale; la stesura di uno strato di collante al posto di uno strato di cemento, laddove è possibile evitare il massetto, ovvero dove si può posare il cotto direttamente sopra un vecchio pavimento, permette di ottenere una struttura più leggera.
Ci sono però anche degli “svantaggi”: il primo è rappresentato dal fatto che il collante sia un materiale chimico, non naturale; inoltre, con questa tipologia di posa, il sottofondo deve essere assolutamente liscio e omogeneo, poiché lo strato di colla che si utilizza è estremamente sottile e non lascia margine per “aggiustamenti”.

Dopo aver effettuato la posa in opera secondo la metodologia più giusta per le vostre esigenze, è il momento di scegliere ed effettuare la stuccatura.
C’è prima però un’operazione fondamentale da effettuare prima della stuccatura: il pavimento viene ripetutamente bagnato per far sì che rimanga saturo di umidità. In questo modo, lo stucco umido non entrerà in contatto con una superficie totalmente asciutta e non c’è rischio che si disidrati e quindi si crepi e il cotto non assorbirà l’umidità dallo stucco rischiando di macchiarsi.
Anche per la stuccatura possiamo scegliere fra due tipologie: quella tradizionale o quella con malte premiscelate.

• Stuccatura con malte premiscelate
Esistono tantissimi tipi di stucco premiscelato, di varie granulometrie e colori e vanno tutti bene per la posa del cotto. La scelta è dettata solo dalle esigenze estetiche, di gusto.

• Stuccatura tradizionale
In questo caso, la miscela per realizzare la stuccatura è fatta di cemento pozzolanico e sabbia di fiume. Se ne ottiene una stuccatura dal colore caratteristico della zona da cui la sabbia viene estratta, valorizzando quindi ancora di più il legame del cotto con la natura e le tradizioni del luogo.

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