Riscaldamento a pavimento
Marmo e cotto a confronto

Maestri del Cotto Srl

Abbiamo più volte parlato delle qualità e dei grandi pregi del riscaldamento a pavimento. Rispetto ad un impianto di riscaldamento tradizionale infatti il riscaldamento a pavimento offre un comfort, un calore piacevole ed uniforme che il riscaldamento tradizionale non può garantire. Inoltre, cosa importantissima, permette un risparmio nei consumi energetici non indifferente. Questo sia perché la temperatura che circola all’interno dell’impianto è più bassa – circa 40° C rispetto ai circa 70° C di un impianto tradizionale –; sia perché il calore si diffonde uniformemente senza tralasciare nessuno spazio; sia perché può tranquillamente essere collegato ai pannelli solari e scaldare l’acqua del tutto gratuitamente, il riscaldamento a pavimento offre un risparmio energetico davvero enorme.


Quando si installa un impianto di riscaldamento a pavimento, la scelta del materiale del pavimento influisce sulla diffusione del calore e sull’efficienza energetica. Marmo e cotto sono entrambi materiali naturali, ma presentano comportamenti diversi: il marmo può avere spessori maggiori che rallentano la trasmissione del calore, mentre il cotto, soprattutto se artigianale e posato in spessori più ridotti, favorisce una distribuzione più rapida e uniforme del calore negli ambienti domestici.



casale con pavimento in cotto Maestri del Cotto

Quale pavimento scegliere per un impianto di riscaldamento a pavimento


Per far sì che un riscaldamento a pavimento sia efficiente al 100% bisogna però abbinarlo ad un pavimento che non ostacoli il suo lavoro, bensì lo favorisca.
Abbiamo già visto, ad esempio, che il parquet, per quanto bello, non è il compagno ideale del riscaldamento a pavimento. Le caratteristiche specifiche del legno ne diminuiscono la resa perché il legno è un isolante naturale. In più, in molti casi, il parquet è trattato con collanti o vernici che, se non sono naturali, provocano, con il calore, l’emanazione di sostanze tossiche nell’aria.

Con il riscaldamento a pavimento bisogna prediligere materiali naturali e non trattati chimicamente.

Ma allora la pietra, altro materiale naturale, come si comporta con il riscaldamento a pavimento? In particolar modo, il marmo è un buon alleato del riscaldamento a pavimento?

Riscaldamento a pavimento con marmo


Il marmo è un materiale naturale, quindi da questo punto di vista si può stare tranquilli: anche con il marmo niente esalazioni nocive, a patto però che la posa in opera avvenga con materiali che non ne provochino.
Il marmo ha inoltre una conducibilità termica molto elevata che in teoria lo renderebbe un buon alleato per il lavoro del riscaldamento a pavimento.
C’è però un’osservazione da fare al riguardo: una mattonella in marmo, o una lastra o qualunque altro sia il formato prescelto per la pavimentazione, ha di solito di uno spessore importante. Ed ecco che questo va ad inficiare la sua proprietà di condurre calore.

Il calore, prima di giungere a riscaldare l’ambiente, deve attraversare uno spessore tale da richiedere molta energia in più a questo scopo.

In teoria, quindi, il marmo è sì un buon conduttore di calore; in pratica, però, lo spessore minimo richiesto per la realizzazione dei pezzi da posare vanifica il tutto.

Dicendo ciò non si vuole affermare che il marmo sia del tutto inadatto. Si può certo realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento sotto una superficie rivestita in marmo, solo che viene a mancare una delle sue principali caratteristiche, ovvero il contenimento dei consumi energetici.

Riscaldamento a pavimento con cotto


Anche il cotto è un materiale totalmente naturale e 100% biologico: è fatto di sola acqua e argilla e possiamo quindi stare tranquilli che non immetterà mai nell’ambiente in cui viviamo nessuna sostanza nociva, soprattutto se si sceglie il nostro Pacchetto BIO che prevede una posa a calce e un trattamento antimacchia con materiali naturali come olio di lino e cera d'api.

Scegliendo un pavimento in cotto inoltre, il risparmio energetico c’è eccome ed è garantito sia dalla sua alta conducibilità termica, sia dal fatto che è in grado di mantenere molte bene il calore, oltre che dalla possibilità di scegliere un basso spessore che aumenta la sua efficienza.


Domande frequenti sul riscaldamento a pavimento con marmo e cotto


Il marmo è adatto al riscaldamento a pavimento?

Il marmo è un materiale naturale con buona conducibilità termica, ma lo spessore delle lastre può rallentare la diffusione del calore. Per questo motivo l’impianto può risultare meno efficiente dal punto di vista energetico rispetto ad altri materiali.


Perché il cotto funziona bene con il riscaldamento a pavimento?

Il cotto ha un’ottima capacità di trasmettere e mantenere il calore. Inoltre può essere posato anche in spessori ridotti, permettendo al calore dell’impianto di diffondersi più velocemente negli ambienti.


Qual è il vantaggio principale del riscaldamento a pavimento?

Il riscaldamento a pavimento garantisce una distribuzione uniforme del calore e consente di lavorare a temperature più basse rispetto ai sistemi tradizionali, migliorando il comfort abitativo e riducendo i consumi energetici.


Lo spessore del pavimento influisce sull’efficienza del riscaldamento?

Sì. Più il materiale è spesso, più energia serve al calore per attraversarlo e raggiungere l’ambiente. Pavimenti più sottili permettono una trasmissione del calore più rapida ed efficiente.


Il cotto è un materiale sicuro per la casa?

Il cotto è un materiale naturale composto principalmente da argilla e acqua. Se posato con materiali adeguati non rilascia sostanze nocive ed è una soluzione sana per gli ambienti domestici.




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