Manutenzione e cura del Cotto Storico
Consigli utili per conservarne l’anima antica

Maestri del Cotto Srl

La bellezza del Cotto Storico non risiede solo nel suo fascino senza tempo, ma nella capacità di evolversi con la casa e raccontare una storia che diventa sempre più ricca nel corso degli anni.

Come ogni materiale naturale, però, ha bisogno di piccoli gesti di attenzione per mantenere intatta la sua autenticità. Conoscere come prendersene cura significa preservarne l’anima, rispettando la tradizione artigianale che lo ha generato.

Perché la manutenzione del cotto è così importante


Il cotto artigianale è un materiale vivo, capace di respirare, assorbire e restituire umidità, adattarsi alle stagioni e al clima della casa. Con il tempo assume una patina preziosa che lo rende ancora più affascinante, ma perché questo processo avvenga in modo corretto è fondamentale adottare trattamenti adeguati e regolari. In oltre 30 anni di esperienza abbiamo studiato e testato dei prodotti professionali che potrete utilizzare direttamente a casa, senza sforzo, per una pulizia migliore.

Manutenzione del Cotto Storico: cosa sapere in breve

• Protezione iniziale: trattamento professionale dopo la posa per sigillare il cotto e facilitarne la pulizia.

• Pulizia quotidiana: detergenti neutri, niente prodotti acidi o aggressivi, acqua tiepida e asciugatura quando possibile.

• Manutenzione periodica: rinnovo di cera o protettivi ogni 12–18 mesi per ravvivare colore e resistenza.

• Macchie e usura: intervenire con prodotti specifici o professionisti, evitando il fai-da-te invasivo.

• Anima antica: la patina del tempo è un valore: la cura serve a valorizzare il cotto, non a renderlo “perfetto”.




La protezione iniziale: il punto di partenza per una lunga durata


Dopo la posa, il cotto richiede un trattamento protettivo specifico che ne sigilla la superficie, evitando assorbimenti e macchie. Le nostre soluzioni professionali sono ideali per mantenere la traspirabilità naturale del materiale senza creare pellicole artificiali, indispensabili soprattutto per pavimenti soggetti a intenso calpestio o installati in ambienti umidi.

Questo primo passaggio è cruciale perché garantisce una manutenzione semplice e una resa estetica impeccabile nel tempo.

Pulizia quotidiana: pochi gesti, grande resa


Per mantenere il cotto nel suo stato migliore, i consigli essenziali sono:

  • Utilizzare detergenti neutri e specifici per superfici naturali

  • Evitare prodotti acidi o aggressivi come candeggina o anticalcare

  • Lavare con acqua tiepida, limitando l’uso di saponi troppo profumati

  • Asciugare quando possibile, specialmente su trattamenti a cera


Un pavimento in cotto trattato correttamente richiede meno manutenzione di quanto si pensi: spesso basta una pulizia delicata e costante.

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Ritocco periodico della protezione


Con il passare degli anni, il cotto può necessitare di essere ravvivato con una mano di cera o con prodotti protettivi dedicati. Questo intervento restituisce profondità al colore e rinforza la resistenza superficiale.

La frequenza ideale varia in base all’utilizzo, ma mediamente si consiglia una manutenzione ordinaria ogni 12-18 mesi.

Nel catalogo dello shop ufficiale dei Maestri del Cotto sono disponibili cere naturali e trattamenti professionali studiati per valorizzare i pavimenti artigianali ristrutturati o nuovi.

Interventi su macchie e usura


In caso di macchie o segni localizzati, la soluzione migliore è intervenire con cura senza ricorrere a soluzioni fai-da-te aggressive. Talvolta è sufficiente un leggero intervento di levigatura o l’utilizzo di prodotti specifici per ripristinare uniformità e colore.
Affidarsi a un professionista è la scelta più indicata per pavimenti molto antichi o restauri complessi.

Valorizzare il cotto: la patina del tempo è un tesoro


Una delle caratteristiche più amate del cotto storico è la sua trasformazione nel tempo: cambia insieme alla casa, si scalda con la luce naturale e racconta ogni passo vissuto. Ogni imperfezione diventa parte della sua identità.
La manutenzione del cotto non serve a renderlo perfetto, ma a esaltarne la vita. È una cura che si fa con rispetto e con la consapevolezza che ogni scelta contribuisce a preservarne il carattere.

Conclusione
Il Cotto Storico è un materiale destinato a durare generazioni. La sua resistenza, la sua estetica naturale e la sua anima artigianale meritano attenzioni semplici ma regolari. Con i giusti prodotti, le corrette tecniche e un approccio rispettoso, resterà sempre protagonista della casa — proprio come quando è stato posato per la prima volta.

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FAQ sulla manutenzione del Cotto Storico
Come si pulisce ogni giorno un pavimento in Cotto Storico?
Per la pulizia quotidiana usa acqua tiepida e un detergente neutro specifico per superfici naturali, evitando prodotti acidi, sgrassatori aggressivi o candeggina.
Ogni quanto va rinnovato il trattamento protettivo?
In condizioni normali si consiglia un intervento di manutenzione ordinaria ogni 12–18 mesi, con cera o prodotti protettivi dedicati, in base al calpestio.
Cosa fare se si formano macchie o aloni sul cotto?
È meglio intervenire con prodotti specifici per il cotto o rivolgersi a un professionista, evitando soluzioni fai-da-te troppo abrasive o acide che potrebbero rovinare la superficie.
I prodotti aggressivi possono danneggiare il Cotto Storico?
Sì, anticalcare, acidi, ammoniaca e detergenti troppo forti possono intaccare il trattamento, opacizzare il pavimento e creare aloni difficili da rimuovere.
La patina del tempo va eliminata o mantenuta?
La patina naturale è il vero valore del Cotto Storico: va preservata. La manutenzione serve a proteggerla e renderla uniforme, non a cancellarla.





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