Manutenzione del Cotto Storico: cosa sapere in breve
• Protezione iniziale: trattamento professionale dopo la posa per sigillare il cotto e facilitarne la pulizia.
• Pulizia quotidiana: detergenti neutri, niente prodotti acidi o aggressivi, acqua tiepida e asciugatura quando possibile.
• Manutenzione periodica: rinnovo di cera o protettivi ogni 12–18 mesi per ravvivare colore e resistenza.
• Macchie e usura: intervenire con prodotti specifici o professionisti, evitando il fai-da-te invasivo.
• Anima antica: la patina del tempo è un valore: la cura serve a valorizzare il cotto, non a renderlo “perfetto”.
FAQ sulla manutenzione del Cotto Storico
Come si pulisce ogni giorno un pavimento in Cotto Storico?
Per la pulizia quotidiana usa acqua tiepida e un detergente neutro specifico per superfici naturali, evitando prodotti acidi, sgrassatori aggressivi o candeggina.
Ogni quanto va rinnovato il trattamento protettivo?
In condizioni normali si consiglia un intervento di manutenzione ordinaria ogni 12–18 mesi, con cera o prodotti protettivi dedicati, in base al calpestio.
Cosa fare se si formano macchie o aloni sul cotto?
È meglio intervenire con prodotti specifici per il cotto o rivolgersi a un professionista, evitando soluzioni fai-da-te troppo abrasive o acide che potrebbero rovinare la superficie.
I prodotti aggressivi possono danneggiare il Cotto Storico?
Sì, anticalcare, acidi, ammoniaca e detergenti troppo forti possono intaccare il trattamento, opacizzare il pavimento e creare aloni difficili da rimuovere.
La patina del tempo va eliminata o mantenuta?
La patina naturale è il vero valore del Cotto Storico: va preservata. La manutenzione serve a proteggerla e renderla uniforme, non a cancellarla.