Costo riscaldamento a pavimento
E quali materiali utilizzare per un miglior rendimento

Il cotto è sicuramente il miglior materiale per rivestire un impianto di riscaldamento a pavimento. Con un pavimento riscaldato in cotto avrete, sulla bolletta, un consumo energetico 5 volte inferiore rispetto a quello che avreste utilizzando ad esempio il parquet. Ma vediamo insieme i vari aspetti, i costi da sostenere e le differenze fra le varie tipologie di pavimento.

1. Quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento
2. Quali sono i migliori materiali per ricoprire un impianto di riscaldamento a pavimento
3. Perché scegliere un impianto di riscaldamento a pavimento

riscaldamento a pavimento


Quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento


Se avete intenzione di realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento nella vostra casa dovete essere consapevoli del fatto che la spesa iniziale sarà più elevata rispetto a un tradizionale impianto di riscaldamento ma che questa spesa iniziale verrà ammortizzata nel tempo grazie a un costo inferiore in bolletta.
Ovviamente il costo iniziale dipende da vari fattori come ad esempio i materiali e i componenti o il tipo di caldaia scelti per la realizzazione. Il costo finale dipenderà ovviamente anche dalla manodopera di cui avrete bisogno (per un piccolo appartamento può bastare un solo operaio per una casa più grande può servire un gruppo) e dalla particolare situazione in cui vi trovate, se ad esempio dovete smantellare il vecchio impianto, se dovete togliere un vecchio pavimento o se state costruendo di nuovo. Insomma le varianti sono molte ma è fondamentale ricordare che per realizzare questo tipo di impianti è necessario contattare uno specialista certificato che sappia curare il vostro progetto fin dall’inizio e che vi potrà fornire un preventivo certo in base alle vostre esigenze.

Torniamo però ai costi e cerchiamo di fare una media in base a ciò di cui abbiamo bisogno.

Il primo costo da calcolare è quello per la realizzazione dell’impianto che in media, per un’abitazione di circa 110mq si aggira intorno ai 6.500,00 euro.

riscaldamento a pavimento

C’è poi da calcolare il costo per la manodopera che varia da regione a regione e, come già detto a seconda del tipo di lavoro da svolgere. Possiamo calcolare comunque una media che si aggira fra i 20 e i 40 euro a metro quadrato.

A questi costi dobbiamo aggiungere poi quello del tubo in polistirolo che può variare da 75 a 190 euro a metro quadro, oltre a quello del pannello isolante che può costare in media 2500,00 euro per una casa di 110mq.

Insomma a conti fatti… Quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento?

Analizzando il tutto e calcolatrice alla mano possiamo arrivare a dire che il costo della realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento può variare fra i 60 e i 110 euro al mq


Quali sono i migliori materiali per ricoprire un impianto di riscaldamento a pavimento


Una volta compreso quanto può costare un impianto di riscaldamento a pavimento è l’ora di analizzare che tipo di materiale utilizzare per andare a ricoprirlo.
La qualità principale che dobbiamo tenere in considerazione è la conducibilità.

Come si calcola la conducibilità di un pavimento
Il calcolo della conducibilità termica di un materiale viene svolto su un metro quadrato di questo spesso un metro al quale si applica una temperatura differente di 1 Kelvin per poi calcolarne il flusso di calore in Watt. La conducibilità di un materiale si misura quindi in Watt per Metro Kelvin.

Fra i vari materiali esistente possiamo notare come il legno sulla scheda di conducibilità dei materiali abbia un valore pari a 0,18 mK, mentre il cotto corrisponde a un valore pari allo 0,90 mk, ciò vuol dire che sulla bolletta troverete un risparmio energetico pari a 1/5 per ottenere un risultato migliore del parquet.

Possiamo affermare che il cotto è il miglior conduttore di calore in natura ed esprime il massimo delle sue qualità in abbinamento ad un riscaldamento in pavimento.

Spesso inoltre altre tipologie di pavimento vengono montate con l’utilizzo di collanti che contengono molte sostanze chimiche come la formaldeide altamente cancerogena. La Maestri del Cotto ad esempio utilizza un metodo di posa a calce, metodo altamente naturale che non presuppone l’utilizzo di materiali chimici, proponendo quindi non solo un vantaggio economico ma anche per la salute!

SPECIALE PAVIMENTI RISCALDATI


Perché scegliere un impianto di riscaldamento a pavimento


I vantaggi di questa tipologia di impianti sono molti, come abbiamo visto nei paragrafi precedenti. In particolare possiamo dire che, a fronte di una spesa iniziale maggiore è possibile recuperare molto in bolletta. Inoltre con questa tipologia di impianto il calore viene irradiato in modo uniforme, ricordiamo anche che il calore si muove dal basso verso l’alto e quindi la percezione di comfort è decisamente migliore.

posa cotto

Altro vantaggio è sicuramente quello dello spazio recuperato, a differenza dei classici radiatori che occupano spazio nelle pareti infatti, questo tipo di impianto rimane totalmente invisibile al di sotto del pavimento lasciando totalmente libere le pareti che possono essere sfruttate al massimo per l’arredamento.

Infine possiamo dire che questa tipologia di impianto, che può facilmente essere integrato con generatori a energia rinnovabile, aumenta il valore dell’immobile migliorando la classe energetica


SCOPRI IL COTTO ADATTO A TE

impianti riscaldamento radiante articolo corriere special




Vuoi Informazioni?

Inviaci adesso la tua richiesta, ti risponderemo in breve tempo.

info@maestridelcotto.it