Rivestimenti per cucina
Idee e suggerimenti

Cotto smaltato 15 giu 2019

La scelta del rivestimento per la cucina è una scelta molto importante.
Le piastrelle che andranno a creare lo sfondo dei mobili della nostra cucina non avranno una mera funzione decorativa o di completamento dell’arredamento: sono un elemento importantissimo che garantisce la pulizia e l’igienicità dell’ambiente della casa più vissuto e dove per l’appunto igiene e pulizia sono un imperativo.
Ovviamente sceglieremo un tipo di piastrelle che ci permettano sì di essere pulite facilmente, che non si macchino e che non siano troppo delicate; ma non per questo trascureremo il loro aspetto.

Solitamente il rivestimento viene installato solo dietro il piano di lavoro della cucina ed in qualche caso, se si cerca uno stile particolarmente leggero o si cerca di alleggerire un arredamento importante, il rivestimento viene messo solo dove realmente c’è bisogno di una protezione da acqua, schizzi di cibo, vapore e fumi, ovvero solamente dietro il lavello e dietro i fornelli. Con il passare degli anni è andato scomparendo l’uso di rivestire tutta la stanza della cucina con le piastrelle, come ancora si può vedere nelle case dei nonni. Adesso si predilige un rivestimento sì funzionale ma che faccia arredamento, che sia concentrato in un contesto e che non sia una semplice protezione anonima delle pareti.

In commercio si trovano tantissimi tipi di rivestimenti per cucina, per ogni gusto e per ogni stile di arredamento.
Vediamone alcuni.

Pannelli in pietra
Invece di ricorrere alle tradizionali piastrelle, si può scegliere di rivestire le pareti alle spalle del piano di lavoro della cucina con delle lastre di pietra, come il granito per esempio. Non ci saranno fughe, o perlomeno pochissime e l’aspetto finale sarà pulito ed estremamente uniforme, dando alla cucina un aspetto sempre ordinato. Si raccomanda di scegliere pietre molto compatte, non porose e quindi di facile manutenzione e pulizia.

Vernici e smalti lavabili
Una tendenza molto apprezzata oggi è quella di proteggere le pareti alle spalle dei piani di lavoro delle cucine con vernici e smalti lavabili, senza la posa di alcun rivestimento. È l’idea perfetta per chi sceglie un design minimal e basico, che permette inoltre, con poca spesa e poco trambusto, di cambiare aspetto alla cucina ogni volta che si vuole, senza bisogno di lavori di demolizione e ricostruzione.

Pannelli in vetro
Altra soluzione all’insegna di uno stile semplice e lineare è rappresentata dall’istallazione di pannelli in vetro come rivestimento dietro i piani di lavoro delle cucine. Si tratta di vetro temperato e stratificato, che dona all’ambiente grande luminosità e un tocco raffinato.

Rivestimenti in cotto smaltato
Dopo aver visto delle valide alternative alle piastrelle, ecco invece le piastrelle per antonomasia, quelle artigianali in cotto smaltato.
La piastrella in cotto smaltato ricorda il rivestimento delle cucine delle case di una volta, quelle con il caminetto e la stufa a legna sempre accesa. Ed hanno la capacità di riportare a quelle atmosfere familiari calde e raccolte. In una cucina classica sono quindi perfettamente in tema.
Ma perché non osare anche in abbinamento a cucine di stili diversi da quello tradizionale? Il nostro cotto artigianale può essere realizzato in qualsiasi forma, dimensione e colore. Quindi largo alla fantasia.

Le piastrelle in cotto smaltato sono resistenti a tutte le sollecitazioni che ci possono essere in una cucina e sono facili da pulire.
Quindi offrono la praticità assieme ad una grande versatilità e capacità di fare arredamento: non passano di certo inosservate e la differenza di bellezza e qualità fra queste e le normali piastrelle industriali è davvero enorme. Potete stare certi di dare all’arredamento della vostra cucina un plus non solo di bellezza ma anche di pregio.

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