VILLA PETROIO NEL SENESE
Pavimenti in cotto fatto a mano

Maestri del Cotto Srl

Villa Petroio, immersa nella campagna senese ai piedi dell’antico borgo di Petroio, è una dimora in cui il fascino dell’architettura storica incontra un gusto contemporaneo sobrio e raffinato. Circondata dal paesaggio toscano, tra vegetazione, oliveti e dolci profili collinari, la proprietà conserva un rapporto molto naturale con il territorio. Gli spazi esterni sono pensati come una prosecuzione della casa: la piscina affacciata sulla campagna, le zone dedicate al relax e gli ambienti per vivere all’aperto permettono di godere del panorama mantenendo quell’atmosfera intima e riservata che caratterizza l’intera villa.

Varcando la soglia, la sensazione è quella di entrare in una casa che ha conservato la propria storia senza rinunciare a un modo di abitare attuale. Gli interni sono accoglienti e luminosi, con una successione di ambienti collegati da grandi archi e aperture che rendono gli spazi fluidi e comunicanti. Le tonalità sono prevalentemente naturali e calde, mentre gli elementi originali dell’edificio, come le travi in legno, i soffitti in laterizio, le volte e i camini, dialogano con arredi contemporanei dalle linee semplici.



I soggiorni trasmettono immediatamente questa sensazione di equilibrio. Divani generosi, tavolini in legno e pochi complementi selezionati lasciano spazio all’architettura e alla materia, mentre i grandi camini contribuiscono a mantenere il carattere autentico della dimora. La zona pranzo prosegue con la stessa naturalezza: il grande tavolo in legno diventa il centro della convivialità e si inserisce in un ambiente nel quale la luce, gli archi e i materiali sono più importanti di qualsiasi elemento puramente decorativo.



Anche la cucina interpreta con coerenza questo incontro tra antico e contemporaneo. È uno spazio moderno e funzionale, organizzato intorno a una grande isola centrale, ma perfettamente inserito nel contesto storico della casa. Il legno, le tonalità neutre e alcuni dettagli più scuri dialogano con le travi e con le superfici materiche, evitando qualsiasi separazione netta tra la parte restaurata e quella più contemporanea. Il risultato complessivo è quello di una dimora storica toscana elegante ma non formale, nella quale gli ambienti sono stati progettati soprattutto per essere vissuti.
È però osservando la pavimentazione che emerge uno degli aspetti più interessanti del progetto. A collegare visivamente gli ambienti e a rafforzare il carattere materico della villa è infatti il pavimento in cotto storico chiaro umbro vissuto formato pianella, che assume un ruolo centrale nell’identità degli interni.



La scelta di questo cotto permette innanzitutto di mantenere il legame con il linguaggio delle antiche dimore italiane senza rendere gli spazi eccessivamente rustici. La tonalità chiara alleggerisce infatti la presenza del materiale e si inserisce perfettamente nella palette naturale della villa. Le pianelle in cotto storico presentano sfumature che si muovono tra beige, sabbia, terra chiara e leggere note rosate, creando una superficie calda ma luminosa.



Uno degli aspetti più affascinanti è proprio il carattere vissuto del cotto. Il pavimento non appare perfettamente uniforme: sono le leggere differenze tra una pianella e l’altra, le variazioni cromatiche e la matericità della superficie a conferirgli profondità. L’effetto finale è quello di un pavimento che sembra appartenere naturalmente alla casa e che contribuisce a preservare la percezione storica degli ambienti.
Anche il formato pianella ha un ruolo importante. La geometria semplice e tradizionale crea un ritmo discreto che accompagna lo sviluppo delle stanze senza diventare invasivo. Nelle prospettive più ampie, soprattutto dove gli ambienti sono collegati attraverso gli archi, la continuità della pavimentazione guida naturalmente lo sguardo da uno spazio all’altro e contribuisce a dare unità all’intero progetto.

Particolarmente riuscito è il rapporto del cotto con la luce. Durante il giorno le pianelle cambiano leggermente aspetto a seconda dell’illuminazione: nelle zone raggiunte direttamente dalla luce naturale emergono le tonalità più chiare e morbide, mentre nelle parti in ombra diventano più evidenti le sfumature calde della terra. Il cotto storico chiaro umbro non appesantisce quindi gli ambienti, ma contribuisce alla loro luminosità e rende la superficie visivamente dinamica.



Il pavimento stabilisce inoltre un dialogo continuo con gli altri materiali della villa. Le sue tonalità si accordano con gli intonaci chiari delle pareti, incontrano il legno delle travi e degli arredi e richiamano il laterizio presente nei soffitti. Ne deriva una palette coerente, costruita soprattutto attraverso materiali naturali. Nei soggiorni il cotto crea un elegante contrasto con gli imbottiti più scuri; nella zona pranzo si lega alle sfumature del grande tavolo in legno; nella cucina diventa invece la base materica sulla quale si inseriscono elementi decisamente più contemporanei.
Ed è proprio quest’ultimo accostamento a mostrare la versatilità del materiale. Il cotto storico chiaro umbro non viene utilizzato per costruire un interno volutamente rustico, ma per dare profondità e autenticità a spazi attuali. Accanto a mobili essenziali, lampade moderne e dettagli metallici, le pianelle mantengono intatto il proprio carattere e creano un contrasto equilibrato tra memoria e contemporaneità.

La presenza del cotto acquista inoltre una particolare coerenza in un luogo come Petroio, borgo storicamente legato alla lavorazione dell’argilla e della terracotta. La tradizione locale della terracotta è documentata da secoli e ancora oggi rappresenta un elemento importante dell’identità del territorio. In questo contesto, il cotto fatto a mano contribuisce idealmente a rafforzare il legame tra la villa, l’architettura e la cultura materiale che caratterizza questa parte della Toscana.



Villa Petroio riesce così a raccontare il proprio passato senza trasformarlo in una scenografia. All’esterno domina la bellezza semplice della campagna toscana; all’interno, archi, travi, camini e arredi contemporanei costruiscono un’atmosfera accogliente e misurata. A tenere insieme questi elementi è soprattutto la materia, e il pavimento in cotto storico chiaro umbro vissuto ne rappresenta una delle espressioni più significative.

Le sue sfumature, le leggere irregolarità e il rapporto con la luce restituiscono agli ambienti quel senso di autenticità che una superficie perfettamente uniforme difficilmente potrebbe offrire. Il cotto accompagna la casa senza imporsi, lega tra loro gli spazi e crea una continuità naturale tra elementi storici e contemporanei. È proprio questa capacità di apparire elegante senza perdere il proprio carattere materico a renderlo particolarmente adatto a Villa Petroio, dove il fascino nasce dall’incontro equilibrato tra tradizione, materia e design contemporaneo



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