Posare un pavimento in cotto artigianale
Su pavimento esistente

Maestri del Cotto Srl

Durante una ristrutturazione, posare un nuovo pavimento direttamente sopra quello esistente può essere una soluzione interessante per ridurre i lavori di demolizione e contenere tempi, costi e disagi.
Anche il cotto artigianale può essere utilizzato in sovrapposizione, ma non si tratta di un intervento da affrontare semplicemente incollando le nuove piastrelle su quelle vecchie: la buona riuscita di questa operazione dipende soprattutto dalle condizioni del pavimento esistente, dalla scelta del prodotto e dalla corretta preparazione del supporto.


Quando si può posare il cotto sopra un pavimento esistente?
La prima verifica riguarda proprio il pavimento che dovrà accogliere il nuovo rivestimento: deve essere stabile, integro e sufficientemente aderente al sottofondo – eventuali piastrelle distaccate, parti incoerenti o zone danneggiate devono essere individuate e i problemi risolti prima della posa. È inoltre necessario che la superficie sia pulita, priva di sostanze che possano compromettere l'adesione e che sia sufficientemente planare.
Non è quindi corretto pensare che qualsiasi vecchio pavimento possa essere semplicemente ricoperto: la sovrapposizione è possibile quando il supporto esistente presenta caratteristiche adeguate e dopo una valutazione tecnica del “sistema pavimento”.


La preparazione del supporto è fondamentale
Una volta verificata la stabilità del pavimento, la superficie deve essere preparata con particolare attenzione.
Nel caso di piastrelle esistenti, ad esempio, è necessario procedere a un'accurata pulizia e, quando richiesto dal sistema di posa, si deve utilizzare un apposito promotore di adesione per migliorare l'aggrappo su superfici lisce e poco assorbenti.
Anche eventuali irregolarità devono essere corrette prima della posa: non è buona pratica affidare all'adesivo il compito di compensare importanti difetti del supporto. La planarità è infatti uno degli aspetti che incidono sulla qualità e sulla durabilità del pavimento finito.


Cotto artigianale: attenzione a spessore e posa
Nel caso specifico del cotto artigianale, un aspetto da considerare è lo spessore degli elementi. Aggiungere un nuovo pavimento significa infatti aumentare la quota del piano di calpestio, con possibili conseguenze sulle porte, sulle soglie e sui raccordi con gli altri ambienti. Per questo, nelle ristrutturazioni in sovrapposizione, possono risultare particolarmente interessanti elementi in cotto appositamente realizzati a basso spessore. Esistono infatti soluzioni artigianali pensate proprio per questo tipo di intervento.
La posa deve inoltre essere eseguita con un adesivo compatibile sia con il supporto sia con il materiale scelto, seguendo le indicazioni del produttore e le prescrizioni tecniche applicabili.


I vantaggi della sovrapposizione
Quando le condizioni sono favorevoli, posare il cotto sul pavimento esistente permette di evitare la demolizione del vecchio rivestimento, con una conseguente riduzione delle opere di demolizione e smaltimento. È però importante non considerare la sovrapposizione una scorciatoia: il risparmio può essere reale soltanto se il supporto non richiede interventi importanti e se il nuovo pavimento viene progettato e posato correttamente.
Per questo, prima di procedere, conviene far verificare il pavimento esistente da un posatore qualificato: una buona valutazione iniziale permette di capire se la sovrapposizione è realmente praticabile, quale spessore utilizzare e quale sistema di posa adottare, evitando che la ricerca di una soluzione più rapida si trasformi in un problema negli anni successivi.

Parlaci del tuo progetto

Possiamo aiutarti nella scelta del cotto e dei prodotti più adatti per posa e trattamento.

info@maestridelcotto.it