Come funziona un impianto
di riscaldamento a pavimento

Pavimenti in cotto 13 ago 2019

Il sistema di riscaldamento a pavimento è la tipologia di riscaldamento che sempre più persone scelgono per la propria abitazione.
I motivi che fanno prediligere questo sistema di riscaldamento sono fondamentalmente tre:

1. Il riscaldamento a pavimento permette un grande risparmio energetico.
La temperatura raggiunta dall’acqua all’interno dell’impianto è di circa 40° C, più o meno la metà rispetto alla temperatura raggiunta dall’acqua in un impianto di riscaldamento tradizionale. Questo fa capire di che entità di risparmio si stia parlando: notevole!

2. Un impianto di questo tipo evita l’istallazione di termosifoni o di qualunque altro elemento riscaldante, lasciando le pareti completamente libere e facendo quindi recuperare anche spazio oltre che liberando la visuale – effettivamente, a parte alcuni modelli di design, i termosifoni spesso non sono proprio bei pezzi di arredamento…

3. Il calore prodotto da un impianto di riscaldamento a pavimento viene diffuso in maniera più uniforme e di conseguenza rende gli ambienti più piacevoli da vivere.


Ma come funziona un impianto di riscaldamento a pavimento e come fa ad offrire tutti questi vantaggi e di tale entità?

Funzionamento di un impianto di riscaldamento a pavimento


La diffusione del calore per irraggiamento
Il principio di diffusione del calore sfruttato da questo tipo di impianto è l’irraggiamento, non la convenzione, come normalmente avviene con il riscaldamento tradizionale.

Qual è la differenza?

Il riscaldamento per convenzione è quello dato dai termosifoni, tramite i quali viene riscaldata l’aria a loro circostante. È vero che con il tempo la quantità di aria calda aumenta, ma è difficile che riesca a raggiungere ogni spazio uniformemente. Inoltre si sa benissimo che l’aria calda tende a salire, mentre quella fredda rimane in basso. Il risultato di tutto ciò è: una concentrazione di aria calda soprattutto nei pressi dei termosifoni, con differenze anche importanti fra un punto e l’altro dello stesso ambiente e, in generale, una distribuzione non omogenea del calore, maggiore in alto, minore in basso.
Il riscaldamento per irraggiamento, invece, si basa su un principio totalmente diverso. La serpentina dell’impianto scalda il pavimento, non un elemento che a sua volta scalda l’aria: il calore viene trasmesso dall’impianto direttamente all’ambiente tramite una sua superficie.

In più è posto nel punto più basso, il pavimento perlappunto: quindi, anche se l’aria calda tende a salire, la superficie in basso è ugualmente calda e non ci saranno differenze di temperatura ad altezze diverse.
Stesso discorso per l’area riscaldata: il calore è uniforme in ogni punto dell’ambiente provenendo dal pavimento tutto e non da un elemento situato in un unico posto.

Come è fatto in pratica un impianto di riscaldamento a pavimento?
Sotto il rivestimento del pavimento viene istallata una serpentina che si estende per tutta la superficie dell’abitazione, attraverso la quale scorre l’acqua ad una temperatura di circa 40° C. Questa può venir scaldata sia da una caldaia che dai pannelli solari: in questo caso si ha un ulteriore e consistente risparmio nei consumi di energia.

All’interno del solaio, questa struttura a serpentina è isolata in maniera tale da impedire il passaggio del calore verso il basso – o i piani inferiori se ce ne sono – convogliando così tutto il calore verso l’alto, verso l’ambiente effettivamente da riscaldare. La dispersione, quindi, è praticamente nulla.

Tutti questi pregi attribuibili al sistema di riscaldamento a pavimento potrebbero però venire in parte vanificati dalla scelta di un pavimento non adatto a questo scopo.
Il riscaldamento a pavimento richiede la posa di un materiale che abbia una buona conducibilità termica e che sia traspirante per poter garantire una diffusione del calore ottimale e per permettere di risparmiare veramente sui consumi di energia. E necessita soprattutto di un materiale naturale, per evitare le esalazioni di sostanze nocive nell’aria.

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